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I Beethoven una famiglia disfunzionale

Ludwig, van Beethoven
Ecco un a nuova puntata di arte e malattia eravate impazienti vero?
Oggi cominceremo con i malesseri e malanni di un musicista che ha “preso il destino per la gola” e non si è lasciato né piegare né schiacciare completamente. Sue testuali parole unanatura estroversa e dirompente che faceva accadere le cose, un leader un protagonista avete capito chi è? Ma certo il dolce Lodovico van Beethoven per citare Alex DeLarge.

Ma vediamo di capire da dove provengono gran parte dei suoi problemi caratteriali

 I Beethoven una famiglia disfunzionale

 Il nonno di Lodovico Van, anche lui si chiamava Ludwig, migra a Bonn dalle fiandre nel 1730.
Proviene dalla citta di Bethouvre, una cittadina fiamminga del Belgio, da qui il cognome Beethoven.
Ludwig senior era un eccellente musicista e compositore, è invitato ad andare a Bonn dall’arcivescovo di Colonia prima come musicista, poi come maestro di cappella. Il fratello maggiore, Cornelio, viveva già a Bonn e il loro padre, Michael, per fuggire ai creditori fallimentari, li raggiunge.

Più tardi, Nonno Ludwig mette su un un business collaterale, la vendita di vini.  

Sicuramente ciò fece piacere a nonna Josepha che essendo alcolista finì la sua vita in clausura e a babbo Johann mediocre musicista, dalle mani bucate, alcoolizzato e violento. .
Sebbene Lodovico van amasse ed ammirasse suo nonno, non gode a lungo della sua compagnia infatti muore quando lui ha tre anni.
Lodovico van è costretto a crescere in fretta  perché mamma Maria-Magdalena è tubercolotica, depressa, austera e disaffettiva. Pare non si sia mai ripresa dalla morte del primo figlio Ludwig Maria, nato nel 1769  e morto dopo sei giorni.

Il 15 o 16 dicembre del 1770 nasce Lodovico van, forse?!…

Lui personalmente resta convinto fino a 45 anni di essere nato nel 1772.
Questo perché suo padre  falsifica la sua età, per meglio promuoverlo come bambino prodigio. Esiste un annuncio della sua prima esecuzione pubblicato nel 1778 dove l’età di Beethoven è di sei anni.
Beethoven ebbe altri 5 fratelli oltre a Ludwig Maria, Caspar Anton Carl, Nicolaus Johann, Anna Maria Francisca, Franz Georg, Maria Margaretha Josepha di cui solo Caspar e e Nicolaus arrivano all’età adulta.

L’infanzia di Lodovico van  non è stata facile.

Mamma Magdalena muore di tubercolosi quando lui ha 17 e con un padre alcolizzato si trova ad accudire i fratelli Caspar, Nicolaus e la sorella Maria Margaretha che muore poco dopo la madre.

 L’educazione di Beethoven è stata modesta.

Sebbene abbia da subito dimostrato genialità per la musica, alle elementari non era bravo in matematica e grammatica, aveva voti bassi era sporco e trasandato, chiuso e solitario.

Silhouette di Beethoven a sedici anni
Silhouette di Beethoven a sedici anni

Ma chi non lo sarebbe stato?  Se tuo padre che dall’età di 4 anni t’insegna a suonare ti incoraggia dicendoti che se sbagli ti prende a pugni le orecchie.
 Un Padre, comunque.  orgoglioso di te! ti fa alzare nel cuore della notte per intrattenere con la tua musica gli amici ubriachi.
Fortunatamente la sua formazione musicale a 9 anni passa aChristian Gottlob Neefe, l’organista di corte, che lo giudica un secondo Mozart.
Impara velocemente e a 11 anni è in grado di sostituire Neefe al organo.  
Mentre studia con lui, a 12 anni, compone le Variazioni per pianoforte di una marcia di Dressler, WoO 63 e un insieme di tre sonate per pianoforte (Mi bemolle maggiore, Mi minore e Re maggiore, WoO 47)

  Un altro colpo di fortuna a 14 anni ,viene introdotto nella famiglia von Breuning

 La signora Helene von Breuning, dopo la morte del marito piuttosto che indossare gli ”abiti vedovili”. fa diventare  la sua casa il centro intellettuale di Bonn e  diviene la  madre surrogata di Beethoven. Questa atmosfera fà sviluppare la sua mente. Durante l’adolescenza frequenta i corsi di filosofia presso l’Università di Bonn, si appassiona a Plutarco, Homer, e Kant. Impara il latino e il francese. Beethoven certamente ha bisogno di questo influsso positivo, date le circostanze sempre più angoscianti della sua stessa famiglia.
La frequentazione giova a Lodovico van ma se i suoi problemi comportamentali e caratteriali con scoppi d’ira sono evidenti.
Hélène von Breuning lo giustificò sempre affermando che stava avendo un “raptus”.

Sicuramente   a Beethoven gli zebedei gli giravano!

A 18 anni il padre viene arrestato per ubriachezza e lui deve attivarsi per tirarlo fuori di galera. Johann perde la sua posizione nel coro e, quindi, il suo reddito. Lodovico van scrive al principe elettore chiedendo che gli fosse conferito l’assegno del padre. Anche se non disponiamo della lettera di richiesta di Beethoven, la risposta positiva del principe elettore esiste.

nel 1792 poco dopo la partenza di Beethoven per Vienna, Johann muore.

Lodovico van ha sempre parlato con affetto della madre ma il risentimento per il padre è sempre stato evidente tanto che quando scrive il testamento di Heiligenstadt indirizzato ai due fratelli gli è difficile scrivere il nome del padre. Beethoven
Quando la madre muore invece soffre molto. In una lettera scritta meno di due mesi dopo la morte di sua madre datata 15 settembre 1787 indirizzata all’ avvocato Joseph von Schaden, descrive la morte di sua madre, e l’effetto avuto sulla sua salute. Questa lettera, indica che Beethoven stava attraversando una profonda reazione di lutto che non solo  influenza il suo umore (“malinconia”) ma   gli causa , anche, sintomi respiratori (Engbrustigkeit è tradotto come “asma” o come “oppressione al petto”.
Dal momento che non vi sono ulteriori menzioni i di problemi alle basse vie respiratorie nella sua corrispondenza fino al 1816, sembra probabile che egli stesse sperimentando sintomi psicosomatici  di iperventilazione facilmente confondibili con l’asma.
tali sintomi possono essere provocati dall’ansia e sono comuni durante il lutto.

Non ci sono ulteriori riferimenti diretti a problemi di salute durante il periodo di  Beethoven a Bonn,

Ma in una lunga lettera a Franz Wegeler scritta da Vienna nel 1801, Beethoven  afferma di aver  avuto problemi di salute  a Bonn. 
Parlando al suo amico medico  dell’inizio della sua perdita dell’udito, aggiunge:

“Il problema [sordità] dovrebbe essere causato dalla condizione del mio addome che, come sapete, era miserabile ancor prima di lasciare Bonn, ma è peggiorato molto Vienna, dove sono stato costantemente afflitto da diarrea e ho sofferto di conseguenza una straordinaria debolezza. “

Anche se questa è la prima menzione dei suoi problemi gastrointestinali, è chiaro che questo disturbo cronico era iniziato nella sua adolescenza.

Bene per oggi abbiamo terminato ma non perdetevi le prossime puntate

Intanto

F.G.C. 

Fai Girare la Conoscenza …Ora!

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